“Spesometro” escluso per chi ha inviato i dati al SSN

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Il contribuente che ha comunicato i dati al SSN (Servizio Sanitario Nazionale) deve comunicare all’Agenzia delle Entrate le operazioni rilevanti ai fini Iva (c.d. “spesometro”) ?

La risposta è negativa. Il contribuente che ha già provveduto ad inviare i dati al SSN non è obbligato ad inviare ancora una volta i medesimi dati con la comunicazione polivalente c.d. “spesometro”. Tuttavia, l’ Amministrazione rende noto che “ in ragione dell’intento di semplificazione della norma, è in facoltà dei contribuenti indicare nel Modello polivalente dello spesometro oltre i dati previsti anche i dati già trasmessi al sistema tessera sanitaria, qualora ciò risulti più agevole dal punto di vista informatico.”

Al fine di limitare la platea dei soggetti obbligati alla comunicazione polivalente (spesomentro) ed in ragione del divieto fissato dall’articolo 6 dello Statuto del contribuente, restano escluse dall’obbligo comunicativo le operazioni già monitorate dall’Amministrazione finanziaria .
L’Agenzia delle Entrate sul proprio sito web evidenzia come “la ratio della norma ha il fine di evitare una duplicazione degli adempimenti in capo a coloro che hanno già trasmesso i dati al sistema Tessera sanitaria, esonerandoli dall’obbligo di inserire i medesimi dati nella comunicazione spesometro che devono, comunque, inviare alle scadenze previste.
Tuttavia, in ragione dell’intento di semplificazione della norma, è in facoltà dei contribuenti indicare nel Modello polivalente dello spesometro oltre i dati previsti dall’art. 21, comma 1, de. D.l. 78 del 2010, anche i dati già trasmessi al sistema tessera sanitaria, qualora ciò risulti più agevole dal punto di vista informatico.